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VIAGGIO ALLA SCOPERTA DELLE REGIONI ITALIANE: LA LOMBARDIA

A SPASSO TRA LE CITTÀ PITTORESCHE DELLA LOMBARDIA

Lombardia – Photo credits: Facebook Places & People

La modernità della Lombardia ruota attorno al suo capoluogo di regione, Milano, metropoli eclettica internazionale che con il suo fitto calendario di eventi sarebbe capace di sorprendere chiunque. Rinomata Capitale della moda a livello mondiale, Milano gode di un intricato labirinto di itinerari storici e di un ricco forziere di tesori artistici: dal Duomo, una delle cattedrali gotiche più spettacolari d’Europa, all’affresco dell’Ultima Cena di Leonardo Vinci, conservato nella Chiesa di Santa Maria delle Grazie.

Sembra proprio l’arte a fare da padrona nella culla della cultura lombarda: Mantova, Capitale Italiana della Cultura 2016, è uno dei principali teatri del Rinascimento Italiano. È qui che si conserva uno sfarzoso patrimonio tra monumenti, chiese e musei, su tutti la Basilica di Sant’Andrea progettata da Leon Battista Alberti e il Palazzo Te – luogo di svago di Federico II Gonzaga – con la maestosa sala dei Giganti.

Ma è Pavia che ospita uno dei complessi monumentali più imponenti della regione: il museo della Certosa, che comprende un monastero e un santuario. Città dai grandi mausolei, Pavia è sede di una delle università più antiche d’Italia, fondata nel Trecento dall’imperatore Carlo IV. La cultura si respira in ogni suo angolo: non è un caso che per le sue strade siano passati personaggi del calibro di Ugo Foscolo e Albert Einstein.

Come spesso accade in Italia, testimonianze solenni di un passato indimenticabile sono avvolte da una cornice naturale che toglie il fiato: è il caso di Bergamo, un incantevole borgo intriso di storia adagiato sui colli, che si presta ad essere il set ideale per il prossimo blockbuster hollywoodiano. Anche a Cremona tira aria medioevale: il Torrazzo, torre più alta d’Europa e simbolo della città, è la porta d’ingresso per un viaggio nel tempo, alla ricerca dei tesori del Trecento.

DALLA DINAMICITÀ DELLE CITTÀ AL RELAX DELLA MONTAGNA

Lombardia
Lombardia – Photo credits: Instagram @francy_ska

A pochi chilometri dalla vivacità dei centri abitati, la montagna lombarda è la meta perfetta per un’escursione fuori porta in qualsiasi stagione dell’anno. Sia d’inverno per divertirsi sulla neve che d’estate per prendere una boccata d’aria fresca dalla calura milanese, tra prati, boschi, rocce e cime di varia altitudine c’è solo l’imbarazzo della scelta!

La Valtellina, in provincia di Sondrio, è famosa in tutta Italia per le sue lunghe piste da sci e la sua bellezza paesaggistica (oltre che per l’ottima cucina casereccia, ma ne parliamo nel prossimo paragrafo!): Bormio sa regalare forti emozioni a tutti gli alpinisti, dai principianti ai più esperti. Immersa nel Parco Naturale dello Stelvio, è una località di punta anche per i ciclisti, con le sue salite e discese mozzafiato.

Anche Livigno viene scelta da migliaia di turisti che vogliono trascorrere le loro vacanze in Lombardia: la sua peculiare conformazione da altopiano circondato da alte montagne le ha fatto guadagnare il soprannome di “Piccolo Tibet”.

Menzione d’onore spetta però alla Valsassina, un angolo di paradiso a meno di un’ora di macchina da Milano che grazie alla sua posizione dominante sul lago di Como regala viste mozzafiato. I piani di Bobbio, i piani d’Artavaggio e il Resegone sono mete prese d’assalto ogni weekend dai lombardi in cerca di relax in mezzo al verde.

E ancora, la Val Camonica, la Valchiavenna, la Val Seriana sono altre splendide oasi naturali che offrono bellezze da non lasciarsi sfuggire.

CUCINA LOCALE: I PIATTI TIPICI DELLA LOMBARDIA

Lombardia
Lombardia – Photo credits: Facebook Romantica Franciacorta

Un territorio così ricco non può che presentare una grande varietà di specialità culinarie. Quella lombarda è tradizionalmente una cucina dalle lunghe cotture: si pensi ai risotti – quello alla milanese con lo zafferano e quello alla pitocca con il pollo – e ai bolliti domenicali serviti con la mostarda.

Da bravi italiani che si rispettino, i lombardi non si fanno mai mancare la pasta sulla tavola: dai casoncelli alla bergamasca – farciti di carne, grana, uva sultanina e amaretti – ai tortelli di zucca, passando per i pizzoccheri valtellinesi, preparati con farina di grano saraceno e serviti con morbide patate, verze e formaggi locali: il tanto meritato premio dopo una lunga e faticosa camminata. 

Largo anche ai secondi – con gli stufati e gli intingoli da accompagnare con la polenta liscia e taragna – ai salumi – come il Salame Cremona DOP e il Cotechino Vaniglia – e ai formaggi – dal Grana Padano al Provolone Valpadana.

E come dimenticare i dolci, tra cui spiccano polenta e osei – a base di pan di spagna, marmellata di albicocche, crema gianduia e pasta di mandorle – il torrone, principe dei banchetti natalizi e la famosa sbrisolona, torta friabile di briciole croccanti!

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Matteo Allievi

Scritto da Matteo Allievi

Amante della comunicazione in tutte le sue forme, tanto che ho finito per studiarla all'Università Statale di Milano. I media, l'arte, le lingue e i viaggi sono la mia passione. Credo nell'immenso potere della sinergia tra cultura e informazione e, con un piede in Italia e un altro in giro per il mondo, attraverso Idressitalian mi piacerebbe raccontare le bellezze del mio paese e le sue storie a chiunque abbia voglia di esplorarle. Partiamo?

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