in

Da Chatillon a Courmayeur: tutto il fascino della Valle d’Aosta

La Valle d’Aosta è, dal punto di vista dell’estensione territoriale, la regione più piccola d’Italia, eppure nasconde un’enorme quantità di bellezze naturali e paesaggistiche tutte da scoprire. Da Chatillon a Saint Vincent, da Courmayeur alla città capoluogo, ecco cosa visitare in quest’affascinante fazzoletto di terra a cavallo delle Alpi.

Chatillon, affascinanti castelli medievali e non solo

Conosciuta come la città dei castelli, Chatillon è un piccolo centro abitato già in epoca pre-romana, ma particolarmente fiorente nel Medioevo, come feudo della famiglia nobiliare dei Challant. È proprio durante questo periodo che il paesino conosce una fase di intenso sviluppo architettonico e culturale, con la costruzione dei tre castelli tuttora visitabili e che rappresentano i simboli cittadini, ossia il castello dei Challant, oggi Passerin d’Entréves, il castello Baron Gamba e il castello di Ussel.

Oltre ai meravigliosi castelli, a Chatillon è tuttavia possibile visitare reperti appartenenti anche ad altre epoche storiche, come il ponte romano sul torrente Marmore, così come edifici religiosi e militari. Molto interessante è il centro storico del paese, un piccolo borgo in cui trovare tantissimi scorci caratteristici e botteghe di gustosi prodotti tipici introvabili altrove: qui, nella piazza situata di fronte alla biblioteca comunale, è possibile vedere anche il primo orologio solare analemmatico orizzontale della Valle d’Aosta, che segna l’ora sfruttando l’angolo azimutale.

Saint Vincent, città del casinò ma non solo

Saint Vincent è una città antichissima, punto di passaggio per militari, commercianti e pellegrini sin da prima dell’anno 1000. Le testimonianze ritrovate in diversi testi dell’alto Medioevo raccontano infatti della presenza di un Hospitale per i viaggiatori che si trovavano di passaggio durante il loro cammino sulla via Romea o Francigena.

Nel corso dei secoli, Saint Vincent è sempre stata una meta apprezzata e amata per via delle sue numerose bellezze sia naturalistiche e paesaggistiche che architettoniche, tanto da essere scelta come luogo di riposo e rigenerazione da artisti e personaggi di cultura come gli scrittori Lev Tolstoj e Harry Seymour, il poeta Giosuè Carducci e il pittore James Cockburn.

A Saint Vincent è possibile visitare diversi luoghi d’interesse, a partire dal borgo storico, ricco di costruzioni civili e religiose dal fascino unico, e fino alle stazioni termali, dove fermarsi per una pausa di puro relax.

Saint Vincent è infine una delle poche città italiane in cui è possibile giocare al casinò, una meta, al pari di alcune città simbolo come Montecarlo e Singapore, imperdibile dunque anche per gli appassionati del tavolo verde, che qui possono ritrovare il contatto con la natura senza rinunciare ai propri passatempi preferiti.

Courmayeur, la perla ai piedi del Monte Bianco

Situata ai piedi del Monte Bianco, il che già basterebbe a giustificare una visita, Courmayeur è una delle località turistiche più amate della Valle d’Aosta e di tutta Italia. Trainata dal turismo sciistico, che rappresenta una parte molto importante dell’economia locale, Courmayeur presenta in realtà molte altre attrazioni, sia in inverno che in estate.

Se con la neve Courmayeur è la meta ideale per sciare, fare snowboard, camminare con le ciaspole o fare snowbike, durante la bella stagione le stesse montagne si prestano per rigeneranti passeggiate a contatto con la natura o, per chi ama le attività più estreme, per fare arrampicate e praticare alpinismo.

Tanta natura, dunque, ma anche gastronomia di altissima qualità, shopping nel meraviglioso centro cittadino e la possibilità di alloggiare in esclusivi hotel con spa e piscine termali sia all’aperto che al chiuso: insomma, un gioiellino da non perdere per ritrovare se stessi lontano dal caos cittadino.

Aosta, un capoluogo ricco di storia

Non si può pensare di visitare la Valle d’Aosta senza fare una sosta di almeno un giorno nella città capoluogo, ossia Aosta. Centro dall’incredibile patrimonio storico e culturale, Aosta vanta la presenza di numerosi reperti risalenti alle epoche passate, a partire da quella romana. L’Arco di Augusto e il Teatro Romano, per esempio, rappresentano due importanti testimonianze della presenza dell’antico Impero su questo territorio, così come il suggestivo Criptoportico Forense, un edificio seminterrato che originariamente circondava l’area sacra del foro di Augusta Praetoria e che probabilmente aveva funzione di deambulatorio o di mercato coperto.

A pochi passi dall’antica area sacra per i Romani, sorge anche la Cattedrale di Santa Maria Assunta e San Giovanni Battista, un edificio imponente caratterizzato dalla presenza di due campanili romanici. Da non perdere, infine, i tanti negozi che affollano le vie del centro cittadino e la meravigliosa Piazza Émile Chanoux, dove è possibile ammirare anche il palazzo del municipio, l’Hôtel de Ville.

Vincenzo Girasoli

Scritto da Vincenzo Girasoli

Una vita ad immaginare e costruire un futuro che non è mai stato così chiaro e limpido. Fatto di emozioni inesauribili alla vista dei colori che questo mio Paese sa ogni giorno regalarmi. Ho viaggiato, senza mai stancarmi, per poi fermarmi dinanzi al blu del mio Mediterraneo. Lì capire che qualcosa di grande e profondo, intenso e meraviglioso, stava accadendomi; e che non mi sarei mai più fermato. Tuffandomi in quel mare sapevo che non avrei più potuto tornare indietro. Al contempo sapevo che i brividi che mi percorrevano sarebbero stati i vostri. E che insieme avremmo corso sempre più veloce verso qualcosa di puro, autentico, genuino, felice. Qualcosa che con orgoglio chiamo Idressitalian.

I 5 migliori consigli per visitare Stromboli al meglio

I migliori 10 motivi per visitare Brescia almeno una volta nella vita