,

La terza serata del Festival di Sanremo vista da Idressitalian

La terza serata del Festival di Sanremo

La terza serata del Festival di Sanremo – Come da tradizione, la terza serata del Festival di Sanremo è stata una pausa dagli inediti in gara per i 16 big: si sono, infatti, cimentati nella reinterpretazione dei brani più celebri della musica italiana. Un momento questo particolarmente importante per ascoltare gli omaggi originali e rivisitati da parte di ciascun artista.

Ad aprire la kermesse però è stata la sfida tra i quattro giovani in gara: Maldestro, Tommaso Pini, Valeria Farinacci e Lele. Nessuna delle canzoni ha convinto più di tanto, ma alla fine a passare il turno sono stati Maldestro con la sua “Canzone per Federica” e Lele con “Oramai”.

A farci tornare bambini ci ha pensato invece il Piccolo Coro dell’Antoniano che ha portato sul palco lo Zecchino d’Oro cantando i più grandi successi: dal “Valzer del moscerino” alle “tagliatelle di nonna Pina”. Ad introdurli sono stati proprio i due conduttori, Carlo Conti e Maria De Filippi, seduti sui gradini dell’Ariston e parlando dei loro ricordi d’infanzia.

La terza serata del Festival di Sanremo
La terza serata del Festival di Sanremo – Photo credit: http://tvzap.kataweb.it

Dopo tanta dolcezza dell’Antoniano finalmente si è passati alla gara cover. Chiara ha inaugurato la serata con la sua splendida versione di “Diamante”. Tra gli autori più gettonati: De Gregori e Adriano Celentano. Al Bano è andato sul sicuro con la sua “Pregherò”, che altro non è che la cover di “Stand by me”. Diversamente Ermal Meta ha omaggiato Domenico Modugno con “Amara terra mia”, una versione davvero emozionante. Tra le scelte più coraggiose sicuramente c’è stata quella di Samuel che ha rispolverato dalle sue memorie la canzone “Ho difeso il mio amore” e Marco Masini con la sua “Signor tenente”. Insomma, una serata giocata su cover di canzoni italiane leggendarie, che hanno messo a dura prova gli artisti, ma hanno permesso di conoscere nuove sfumature delle loro voci. Alcune ci sono piaciute più di altre, anche se stasera siamo stati distratti dalla haute culture raffinatissima.

Grande emozione anche per la signora 92enne Maria Pollacci, l’ostetrica che ha fatto nascere oltre 7500 bambini e l’Orquesta de Reciclados de Cateura del Paraguay, formata da ragazzi che vivono in condizioni di grande disagio e degrado, nella comunità del Bañado Sur. I ragazzi sono attualmente i testimonial dell’Unicef e girano il mondo suonando strumenti creati utilizzando materiali riciclati presi dalle discariche. Continua a leggere cliccando >

Written by Lucia Franco

Lucia Franco

Se gli occhi sono lo specchio dell’anima la fotografia non è altro che il riflesso dei sentimenti. Racconto della fotografia, la mia passione, i miei scatti. Fin da bambina consideravo la fotografia parte integrante delle parole, l’immagine accompagnata da una dolce poesia. Ogni nuova idea può essere un viaggio, sia fisico che interiore, essenziale ai fini della “creazione” per ognuno di noi. La fotografia, l’immagine e l’arte da cui parte la costruzione dell’uomo stesso: la nascita della parte istintiva di ognuno di noi, dell’energia e quindi l’origine delle nostre stesse emozioni. Cosa c’è di più bello del fotografare un’emozione pura? La nostra Italia dai contorni sfocati e spenti; decidere di mettere a fuoco, attraverso la giusta lente, il bello e il vero della nostra italianità. Riscoprendo le sue eccellenze.

La seconda serata del Festival di Sanremo vista da Idressitalian

La quarta serata del Festival di Sanremo

La quarta serata del Festival di Sanremo vista da Idressitalian