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LA STORIA DELLA CAMICIA – 5 CURIOSITA’

La storia della camicia: sei curiosità. Photo credit pescaralovesfashion.com
La storia della camicia: sei curiosità. Photo credit pescaralovesfashion.com

La storia della camicia: varianti di un classico

La storia della camicia: sei curiosità
La storia della camicia: cinque curiosità

Quali sono le origini della camicia? Chi la indossava e come la portava? Scopriamo insieme ciò che dovete assolutamente sapere.

1) Primi anni di vita
Avreste mai detto che la camicia, il capo passe-partout per eccellenza, affondasse le sue radici nell’antica Roma del III secolo d.C.?

2) Questione di intimità
La sua forma primitiva è una tunica (dal greco “kamasos”) che si presentava smanicata e veniva indossata rigorosamente sotto le vesti. Aveva quindi la funzione,indispensabile, di biancheria intima.

3) Confezione
Confezionata con diversi tipi di stoffa (lino, cotone, seta, flanella, taffetà, organza, pizzo) si caratterizza per il cannoncino, la parte del centro dello spallone, il carré, la parte superiore rinforzata dalle spalle e il polsino, la fascia di stoffa con cui è ripresa all’altezza del polso l’intera ampiezza della camicia.

4) Evoluzione
Nel secondo Rinascimento il colletto si alza e, arricchito con pizzo arricciato, viene esibito come un accessorio importante tanto quanto il rango di chi lo indossava. Con il passare del tempo i colli si abbassano tramutandosi in ruches e volants. A partire dal neoclassicismo la camicetta è intesa come indumento a se stante rispetto all’intera mise. L’Ottocento ne sancisce definitivamente l’indipendenza: il bisogno di praticità spinge infatti le donne ad abbinarla a gonne e giacche di stoffe sottili e morbide. Durante il Novecento lo stile si fa più romantico e il collo è sobrio, quasi da segretaria. Lo testimonia una meravigliosa fotografia di Alessandra d’Inghilterra risalente al 1902.

La storia della camicia: sei curiosità. (Alessandra d’Inghilterra photo credit Wikipedia)
La storia della camicia: cinque curiosità. (Alessandra d’Inghilterra, photo credit Getty.com)

5) Il Re indiscusso di questo capo?
Gli stilisti contemporanei rielaborano continuamente orli, lunghezze e materiali ispirandosi all’elegante protagonista che contribuì a fare storia, ma colui che ha reso la camicia uno strumento di seduzione è stato, senza dubbio, Gianfranco Ferré.

La storia della camicia: sei curiosità.Camicia Gianfranco Ferré
La storia della camicia: cinque curiosità. (Camicia Gianfranco Ferré. Photo credit www.iodonna.it)

Di seguito sette proposte per gli acquisti:

  1. Golden Goose Deluxe Brand. Camicia di cotone.  Il brand di Alessandro Gallo e Francesca Rinaldo, la propone in versione classica.
La storia della camicia: sei curiosità
La storia della camicia: cinque curiosità

2) Dolce & Gabbana. Camicia di cotone con bottoni neri rivestiti. Un gioco di dettagli ricrea un effetto che ben si adatta allo stile tuxedo.

La storia della camicia: sei curiosità.
La storia della camicia: cinque curiosità

3) Gucci. Camicia di seta crepe de chine. Alessandro Michele crea un pezzo sofisticato, rifinito con bottoni d’oro in rilievo e polsini arricciati con cravattino a fiocco.

La storia della camicia: sei curiosità.
La storia della camicia: cinque curiosità

4) Boutique Moschino realizza questa elegante camicetta color avorio di seta crepe de chine, con dettagli rifiniti di nero.

La storia della camicia: sei curiosità.
La storia della camicia: cinque curiosità

5) Roberto Cavalli, camicia in raso di seta. La vestibilità è morbida e i volant su scollatura e maniche a campana di ispirazione vittoriana la impreziosiscono elegantemente.

La storia della camicia: sei curiosità.
La storia della camicia: cinque curiosità

6) Nina Ricci propone un modello dalle maniche voluminose che conferiscono uno stile giocoso a qualsiasi outfit.

La storia della camicia: sette curiosità
La storia della camicia: cinque curiosità

7) Valentino. Camicia di cotone bianca con delizioso orlo smerlato.

La storia della camicia: cinque curiosità
La storia della camicia: cinque curiosità

E adesso sarete perfette per… sudare sette camicie.

Carlotta Licciardi

Per gli acquisti cliccate qui. (Photos credit Netaporter.com)

Scritto da Carlotta Licciardi

ll forte vento di maestrale e i profumi inebrianti delle erbe essiccate dal sole sardo mi hanno spinta e accompagnata sin dove i miei sogni son diventati realtà. Semino dentro al mio mondo, lottando, imparando, rinunciando. Poi godendo di quei semi che crescono lentamente, dei quali assaporo i primi succosi frutti.

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