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Tendenze moda AW 2020: Le sfilate più significative

tendenze moda aw2020
tendenze moda aw2020 – Maison Margiela: photo credit: fashionweek

Una donna che fa della propria autorità la sua femminilità. È questa la donna che mette in scena Miuccia Prada nello scenario della Fondazione Prada che fa da passerella per la collezione autunno inverno prossimo. Giacche dalle spalle larghe di chi porta il peso delle responsabilità chiuse da cinture agganciate fino all’ultimo occhiello per dar risalto ad un femminile vitino da vespa. Gonne a frange lunghe e tessuti fini creano sensuali giochi di vedo-non-vedo. 

Una femminilità con due anime, una provocatrice e una contenuta. Una femme fatale raffinata e sicura di sé è la visione della donna di Silvia Venturini Fendi. La vera protagonista della sfilata è l’accettazione del proprio appeal. Una donna che trova la perfezione nel camminare a testa alta avvolta in ciò che la fa sentire bella e bene con sé stessa. Il colore di spicco è un delicato rosa cipria accostato a un più severo grigio carbone. Una grande ricerca di materiali, dalle lane cotte alla pelle, da pellicce (anche a fantasia) a velluti fino ai tulle che lasciano intravedere cosa c’è sotto. 

A Parigi, tra gli show più attesi c’è quello di Kenzo che vede il debutto di Felipe Oliveira. Su Instragram l’hashtag #KENZOFOB carica di aspettative la sfilata autunno inverno 2020-2021 intitolata GOING PLACES. Così, dopo tante attese, in un’immensa struttura tubolare trasparente va in scena l’elegante nomadismo del nuovo Kenzo. Forme fluide, cappelli, marsupi e cappucci over morbidi si alternano sulla passerella. Quelli presentati per il prossimo autunno inverno sono capi facili da indossare e adatti al viaggio, ma che portano sempre alta la bandiera dell’eleganza. Si intravedono materiali quasi tecnici combinati con i colori eclettici e la tigre simbolo della maison. 

Designers Emergenti.

Oltre ai grandi maestri, la moda dà molto spazio anche ai giovani talenti che si affacciano con entusiasmo su questo magnifico panorama. Vediamo allora chi sono gli stilisti emergenti di queste fashion week da tenere sott’occhio.

Vìen è il marchio firmato da Vincenzo Palazzo. L’amante dei contrasti non si tira indietro neanche stavolta e sulla sua prima passerella fa sfilare capi che ricordano il passato, ma che sono stati plasmati dalla contemporaneità. Ad esempio, capi dal taglio prettamente urbano e streetwear sono contrastati da tessuti decisamente eleganti.

La vincitrice di Who is on Next 2018, Simona Marziali MRZ, presenta una donna austera che non ha bisogno del trucco per sentirsi bella. È così come appare, senza inganni. Silhouette semplici e morbide realizzate con tessuti fluidi e non fascianti e con un largo ricorso alla sovrapposizione per sentirsi ancora più al sicuro nei propri abiti. La combinazione di toni neutri del bianco, grigio e nero sono di tanto in tanto interrotti bruscamente da fucsia e azzurro accesi. 

Sensualità e sicurezza. Questo è quello che si respira dalla collezione di Marco Rambaldi. Il vincitore del premio Next Generation di Camera Nazionale della Moda Italiana mette in scena trasparenze borderline che lasciano poco spazio all’immaginazione, scolli profondi e spacchi impavidi. Il tutto condito da una forte voglia di sperimentare con i tessuti e le forme.  

Dopo aver vinto il premio Franca Sozzani GCFA Award for Best Emerging DesigneraiGreen Carpet Fashion Awards 2019, Flavialarocca presenta la sua nuova collezione autunno inverno 2020. Capi che possono essere combinati in vario modo grazie alla presenza di zip nascoste. In linea con l’hot topic del momento, flavialarocca si concentra su tessuti naturali, certificati e riciclati. La stilista celebra la donna contemporanea e indipendente che lavora, viaggia, studia. 

Dopo essersi conosciute al Pratt Institute di Brooklyn dove studiavano fashion design, Claire McKinney e Sophie Andes-Gascon hanno deciso di unirsi in SC103. Il duo esprime tutta la propria creatività con tinture particolare e dettagli unici fatti a mano. Per la collezione autunno inverno 2020, Claire e Sophie hanno presentato capi ispirati alle tenute da lavoro in colori accesi e con elementi in pelle. 

Il nostro summit.

Cosa abbiamo imparato allora dalle sfilate di queste settimane della moda? Tra le tendenze moda aw2020 si preannuncia un ritorno all’emancipazione femminile degli anni ’80 con il power dress di Armani. La donna si veste con abiti maschili, perché le sue responsabilità sono pari a quelle degli uomini, ma con accessori e dettagli che ne esaltano la femminilità. Penso agli scolli e agli spacchi vertiginosi, ma anche alla vita stretta e alle trasparenze. Penso alle forme fluide che seguono dolcemente il movimento del corpo alternato a vestibilità più attillate che esprimono sensualità. I colori sono severi e rigidi per sottolineare la propria autorità, come il nero e il grigio scuro, ma anche soft di chi possiede una certa sensibilità, come il rosa cipria e le sfumature di bianco. La moda autunno inverno 2020 vedrà finalmente una donna libera di scegliere e così sicura delle proprie potenzialità che non sente il bisogno di dover apparire. 

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Scritto da Camilla Cenci

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