in ,

Parchi di Firenze – Ad ogni personalità il suo giardino

IL GIARDINO DELL’OLTICOLTURA E IL DRAGO

Parchi di Firenze
Parchi di Firenze – Photo credits: www.teladoiofirenze.it

Questo bellissimo parco su tre livelli si trova a cinque minuti dal centro città ed è il luogo dei sogni per gli inguaribili romantici. Vi si accede sia da via Bolognese che da via Vittorio Emanuele II, ma anche da via Trieste. Fu realizzato nel 1858 grazie alla Società toscana di Orticoltura, sotto direzione dell’Accademia dei Gergofili. Nella parte bassa del parco si possono ammirare una terrazzina in stile e lo splendido Tepidarium Roster, una serra in stile inglese ottocentesco che non potrà non causare sospiri agli innamorati. In estate è attivo un chioschino dov’è possibile fare un buon apertivo, ottima opzione per un appuntamento con l’amato. La parte alta può essere raggiunta da un vicoletto che sale sopra la ferrovia. Dal livello intermedio, inizia la parte chiamata Orti del Parnaso e alterna aree verdi a piccole serre. La cima del parco, oltre ad ospitare una grande area cani, offre una vista mozzafiato della città. Inoltre ospita una particolarissima fontana, detta “del Serpente”, realizzata in uno stile che ricorda quello di Gaudì a Barcellona. I fiorentini la conoscono come “il drago”, di conseguenza se decidono si vedersi lì, diranno “Ci vediamo al Drago!”.  Continua a leggere cliccando il pulsante in basso >

Scritto da Beatrice Toniolo

Nascere a Firenze è un privilegio concesso a pochi fortunati e io sono tra questi. Porto il nome della musa di Dante. Cresciuta nella città più bella del mondo, ho un religioso rispetto e insieme bisogno fisico di silenzio e quiete, necessari per contemplare la bellezza assoluta di duemila anni di storia. Ho un animo punk e un'ossessione per l'ora del tè. Contraddizioni? Forse. Non amo la confusione, eppure ho studiare Lingue per poter comunicare il più possibile, senza filtri, con tutti i popoli del mondo, nella ferma convinzione che conoscendoci possiamo solo arricchirci e migliorare. Quindi incontriamoci in Piazza Signoria, ma quando lo dico io e se mi va. Non suona contraddittorio?
Le estati trascorse sulla Costa dei Gelsomini, in Calabria, mi hanno fatta innamorare del mare e della Storia, di cui il Sud è superbamente ricco. Adoro leggere, compro libri complulsivamente, sono il regalo che preferisco ricevere. Ossessionata dal fitness, non disturbatemi mentre sono in palestra. Ancora contraddizioni. Sono una contraddizione vivente mascherata da personcina seria.

I 5 borghi più belli della Sardegna

I borghi più belli della Sardegna – TOP 5

I 5 luoghi più romantici di Palermo da vivere almeno una volta nella vita